Prepara il tuo ristorante per l’estate

Ristorante esterno estate

Il tuo ristorante ha spazi esterni da usare durante l’estate? Hai già pensato a come prepararli?

Abbiamo pensato ad una breve guida per aiutarti a sfruttare al meglio il tuo spazio esterno (patio, dehor, giardino o plateatico), così da essere pronti per la bella stagione.

La primavera è nell’aria e con lei, giornate soleggiate che portano a stare all’aperto. Mentre i clienti iniziano a pianificare vacanze e gite fuori porta, le prenotazioni (e le vendite) nei ristoranti aumentano, così come aumentano i coperti da riempire per chi ha terrazze e dehor.

La pandemia ha dato importanza a queste pertinenze, molti locali le hanno create ex novo e/o rese ancora più appetibili nell’arredamento e confortevoli, grazie a funghi e lampade riscaldanti.

Ad oggi, quella che era nata come un’alternativa più sicura ai pasti al chiuso si è trasformata in un modo divertente e ambito per mangiare fuori.

Il giardino del tuo ristorante è già pronto per la bella stagione? È il momento giusto per attrezzarsi.

Indice dei contenuti

 

Che cosa intendiamo per spazi esterni di un ristorante

Ristorante estate giardino

Per spazi esterni di un ristorante, intendiamo dehor, patii, plateatici e giardini di pertinenza di un ristorante e dove gli ospiti possono mangiare all’aperto. Possono essere davanti o nel retro del locale, avere delle coperture o meno. In ogni caso, non c’è modo migliore di godersi l’aria fresca e il sole (e in alcuni casi anche il panorama) durante la pausa pranzo o la gita domenicale.

Sono spazi solitamente molto ambiti anche da chi si muove con bambini oppure con amici a 4 zampe, che durante le attese del servizio possono essere un po’ più liberi. Se abbastanza ampi, si rivelano ideali per musica dal vivo o per allestire eventi particolari.

 

In che modo un dehor può essere utile al mio ristorante?

Secondo una ricerca del VSAG (Vucurevich Simons Advisory Group), strano acronimo di uno dei leader nella consulenza internazionale in materia di ristorazione e ospitalità, l’aggiunta di uno spazio esterno al ristorante può aumentare gli incassi fino al 65%. In sostanza, investire $ 200.000 per creare, arredare e rendere operativo uno spazio esterno per pranzare all’aperto può rendere oltre $ 500.000 nella bella stagione.

E cosa significa questo per te e per il tuo locale?
Che nelle prossime settimane, buona parte della clientela si concentrerà sui locali che hanno queste pertinenze.

Per questo abbiamo voluto raccogliere qualche idea su come creare uno spazio all’aperto, potenziarlo (senza esagerare con i costi) e aiutare il tuo ristorante a distinguersi dalla concorrenza.

 

Come preparare gli spazi esterni del tuo ristorante per l’estate

1. Migliora l’arredamento

Se gli arredi del tuo giardino o del tuo plateatico non sono altro che tavoli e sedie pieghevoli (sedie e tavoli di plastica li abbiamo lasciati negli anni ’90, giusto?), allora potresti aver bisogno di rinnovare gli arredi esterni. Inutile dire che l’aspetto del tuo patio influisce sull’atmosfera e sull’esperienza gastronomica complessiva dei clienti.

Secondo Restaurant Development + Design, lo spazio esterno di un ristorante dovrebbe essere una continuazione dello spazio interno, magari dal tono leggermente più informale.

Se non puoi ingaggiare un designer o un architetto che ti aiuti nella progettazione, ricordati perlomeno di mantenere la stessa palette di colori e lo stesso concept che hai sviluppato all’interno. In poche parole, da cliente devo respirare la stessa atmosfera e lo stesso feeling di quando mangio all’interno, non importa che si tratti di un locale rustico o super pettinato, il mantra dev’essere questo.

Non utilizzare ombrelloni e gadget marchiati da sponsor, ma piuttosto investi qualche soldino e usa il logo del tuo ristorante, magari posizionandolo in punti strategici e “instagrammabili”. Non dimenticare le luci: l’atmosfera di un giardino con un filo di luci a corda rende sempre tutto più romantico. E pensando anche alle prime giornate di primavera (o d’autunno), quando la temperatura è più fresca, valutate anche se è possibile accendere stufe o piccoli falò, in sicurezza ça va sans dire.

 

2. Ripensa l’abbigliamento del personale di sala

Se l’ideale è riproporre lo stile interno del locale anche nelle pertinenze all’aperto, ma con un tono leggermente più informale, allora sotto questa chiave di lettura vanno riviste anche le divise del personale.

Inoltre, l’abbigliamento che i camerieri usano dentro le sale del tuo locale, potrebbe non essere adatto per gli esterni. Una divisa ad hoc per chi serve i ranghi all’esterno servirà sia a creare un’atmosfera più estiva, che a far stare i camerieri più comodi.

Se hai un bar o un ristorante informale, potresti disegnare una t-shirt per l’estate e magari decidere di venderla o regalarla ai tuoi clienti. Se invece hai un locale è più elegante, considera la possibilità di sostituire la classica camicia oxford bianca con una polo leggera durante il servizio del pranzo o nelle serate più calde.

 

3. Tieni d’occhio il meteo

Il meteo non solo influenza il numero di clienti che entrano del tuo locale, ma anche il loro umore (pensate che sono pure più inclini alle critiche se imperversa un temporale, qui l’articolo che ne parla).
Non sorprende quindi che dehor e spazi esterni siano quelli più colpiti in caso di maltempo.

Come combattere le intemperie? Avendo uno spazio che possa funzionare sia con la pioggia che con il sole. La copertura è fondamentale: in alcuni casi è già prevista, in altri si può prevedere una tenda da sole motorizzata.

Se invece non puoi prevedere una copertura, allora non dimenticare di predisporre un piano B in caso di maltempo. Fondamentale in questo caso fare in modo che il personale addetto all’accoglienza e alle prenotazioni conosca le procedure per far accomodare rapidamente gli ospiti all’interno se il tempo si guasta.
Qualche esempio: sostituirai i piatti rovinati dalla pioggia? Chi se ne occuperà? Chi invece dovrà far accomodare tutti all’interno? Queste sono solo alcune delle domande a cui dovrai dare risposta nel tuo “piano B da brutto tempo”.

 

4. Avere una politica per gli amici a 4 zampe

Cani ristorante estate

Nel momento stesso in cui posterai su Instagram la data di apertura del giardino, squillerà il telefono e la prima domanda sarà: “Posso portare il mio cane?”. Garantito al limone.

Naturalmente ci sono pro e contro nell’avere uno spazio esterno pet-friendly. Alcuni ospiti possono essere impauriti (o allergici), ad altri da fastidio o vengono disturbati dalla presenza del fido di turno.

Se vuoi consentire la presenza di animali domestici, puoi decidere di designare dei tavoli o delle aree dedicate e magari prevedere qualche piccola accortezza. Una ciotola d’acqua portata al tavolo senza che sia richiesta è sempre un gesto apprezzato, così come un tavolo con un po’ d’ombra e il non mettere vicini due tavoli con cani al seguito (non sempre facile, ma evita possibili approcci poco amichevoli).

Indipendentemente da come deciderai di gestire la cosa, se accettate animali… Dillo!
Nelle tue comunicazioni social, nelle newsletter e più in generale nel tuo marketing, sottolinea che lo spazio esterno del tuo ristorante è pet friendly.

 

Come gestire al meglio gli spazi esterni

Più coperti, meno camerieri

Quando si aprono dehor, giardini e plateatici per l’estate, va da sé che aumentiamo i posti a sedere ed i tavoli del nostro ristorante, il che significa che bisogna avere personale in più.

Il costo del personale è uno dei temi caldi per il settore della ristorazione e parlando di lavoratori stagionali la situazione si fa forse ancora più critica.

Il Sistema RistoratoreTOP ti aiuta anche ad impostare campagne di “acquisizione talenti” (che ti consigliamo di attivare subito), ma anche la tecnologia può esserti d’aiuto su questo fronte.

Come?

Lo vediamo per punti qui di seguito.

  • Con il Self Order ovvero dando la possibilità agli ospiti di ordinare direttamente del tavolo scansionando un codice QR e scegliendo dal menù cosa ordinare.
    Il cliente non dovrà più aspettare che il primo cameriere libero dia un’occhiata verso il suo tavolo per ordinare da bere o aggiungere qualcosa alla comanda. E allo stesso tempo i tuoi camerieri potranno coprire ranghi più ampi e dedicarsi all’accoglienza.
  • Anche il menù digitale aiuta a ridurre il carico di lavoro del personale di sala. Ti consigliamo di avere a disposizione sempre il menù cartaceo, ma al contempo di lasciare sempre la possibilità di consultare il menù digitale in autonomia.
  • Migliorando la gestione di turni e tavoli con le prenotazioni e la mappa tavoli digitale, liberando così tempo al tuo personale addetto all’accoglienza.
  • Con le prenotazioni via web, che il cliente fa in autonomia, puoi inoltre chiedere in anticipo in quale sala/esterno vuole mangiare, organizzando il lavoro in maniera più efficiente. Se hai Plateform, puoi farlo con i campi aggiuntivi (scrivici in assistenza e ti daremo tutte le istruzioni).

 

Pronto per un’estate da record?

Evita di ritrovarti all’ultimo minuto ad organizzare giardino e plateatico, preparati per tempo. Siamo sicuri che con questa guida potrai pianificare tutto a puntino 😎

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