Perché gestire in autonomia ordini e prenotazioni del ristorante

Come gestisci gli ordini del tuo locale? Come ricevi le prenotazioni del ristorante?

Sono domande davvero importanti per te che fai il ristoratore, per avere un completo controllo del tuo ristorante.

Ricorda: tuoi i clienti, tuo il ristorante. Se i clienti sono degli altri, anche il tuo ristorante è degli altri.

Il tema fondamentale è proprio questo: avere un controllo pieno del proprio locale, senza subire l’influenza di un “terzo incomodo”.

Ne ha parlato Lorenzo Ferrari, durante il suo intervento in occasione del Food Marketing Fundamentals dello scorso anno (se non hai ancora l’accesso al corso completo gratuito, clicca qui).

In questo articolo vediamo:

 

Indice dei contenuti

 

Chi sono i terzi incomodi nel mondo della ristorazione?

In Italia c’è chi sta “rubando” i clienti del tuo ristorante. Non solo: in cambio ti chiede anche commissioni, dati, controllo e tanto altro ancora…

Durante il corso di Food Marketing Fundamentals (qui per accedere), parliamo di queste aziende come aggregatori, dei veri e propri “terzi incomodi”.

Oggi il mondo della ristorazione è sotto attacco da aziende che si frappongono tra te ristoratore e i clienti del tuo locale. Queste aziende fungono da veri e propri intermediari.

Basta pensare alla situazione che sta vivendo ora il mondo alberghiero, il quale vent’anni fa ha attraversato la stessa fase in cui ti ritrovi ora tu ristoratore, sottovalutandola. Infatti, c’è più di un player che sta provando a replicare esattamente ciò che Booking.com ha fatto nel settore alberghiero.

Ne esistono sia per gli ordini delivery e take-away che per la gestione delle prenotazioni.

Sei davvero convinto di riuscire a guadagnare con le commissioni richieste da queste piattaforme?

Hai i volumi adatti per riuscire a contrattare per rendere questo business profittevole?

Se la risposta è no, non devi sottovalutare il problema del terzo incomodo del tuo ristorante.

Ma cosa sono i terzi incomodi nel mondo della ristorazione? Si tratta di aggregatori, ovvero portali, piattaforme e aziende che “aggregano” più ristoranti e più locali. Ne consegue un appiattimento dell’offerta ed un incremento della concorrenza tra i diversi locali, dove di fatto “vince” chi fa più sconti e promozioni.

Perché gestire ordini e prenotazioni del ristorante in completa autonomia?

Ma perché – secondo noi – è così importante riuscire a gestire ordini e prenotazioni del ristorante in completa autonomia? 

Il problema riguarda il modello di business di questi aggregatori, delle piattaforme che si occupano della gestione degli ordini e delle prenotazioni. Il modello di business, infatti, non è orientato al profitto, ma alla crescita e al “dominio”.

Significa che oggi queste piattaforme richiedono delle commissioni piuttosto basse, al fine di raggiungere un numero sempre più alto di ristoratori come te.

Come evidenziato durante il corso Food Marketing Fundamentals (qui l’accesso al corso gratuito), è innegabile che questi aggregatori offrono dei vantaggi: ti permettono di acquisire clienti e visibilità e ti forniscono un sistema pronto all’uso e facile da usare.

Ma hai mai pensato a quali sono i contro di usare gli aggregatori per la gestione di ordini e prenotazioni del ristorante? Te ne elenchiamo qualcuno:

  1. Soldi: dovresti domandarti se riesci davvero ad essere profittevole pur pagando delle commissioni su ogni coperto o su ogni ordine che ricevi tramite l’aggregatore. Qual è il prezzo massimo che puoi permetterti di pagare per acquisire un cliente?
  2. Dati e controllo: tutto parte dal marketing, dal processo di acquisizione dei clienti. Se non hai il completo controllo del marketing, hai un grosso problema. Significa che da un momento all’altro potresti trovarti senza clienti. Se i clienti sono degli altri, anche il tuo ristorante diventa degli altri…
  3. Abitudine di acquisto: gli aggregatori sono “sticky”. Cosa significa? Vuol dire che i clienti una volta che iniziano ad utilizzarli, continueranno a farlo, difficilmente torneranno indietro.
  4. Indifferenziazione: queste piattaforme aggregano e appiattiscono l’offerta. Quindi, il tuo ristorante sarà uguale a tutti gli altri. Vince chi propone il menù a prezzi più bassi. La domanda da porti è: sei davvero convinto di voler intraprendere una vera e propria guerra dei prezzi?
  5. Vieni costantemente tentato da sconti: Non c’è nessun buon motivo per fare sconti a persone sconosciute. Piuttosto ha senso farli quando si ritiene più opportuno, ad esempio ai clienti più fedeli, quelli migliori. Per quale ragione dovresti fare degli sconti ai clienti degli altri?

Capirai bene che utilizzare le piattaforme per la gestione di ordini e prenotazioni del ristorante ti impedisce di avere il pieno controllo sul tuo locale e sui tuoi clienti. È proprio questo il motivo per cui dovresti assolutamente liberarti dai terzi incomodi e avere una gestione autonoma di ordini e prenotazioni del ristorante.

Come liberarsi dai terzi incomodi: la gestione autonoma di ordini e prenotazioni del ristorante

Ti starai quindi chiedendo: quali sono le soluzioni da adottare per liberarmi dal terzo incomodo?

A questo proposito, Lorenzo Ferrari, nel corso di Food Marketing Fundamentals (se non hai ancora l’accesso completo, clicca qui) identifica diverse strategie, che potrai implementare a seconda dei casi.

Una prima situazione in cui potresti trovarti è quella in cui il tuo ristorante è già su uno degli aggregatori di cui abbiamo parlato prima.

Cosa fare se usi già un aggregatore?

La parola d’ordine diventa DISINTERMEDIAZIONE

Sicuramente si tratta di un’operazione molto difficile da fare: i clienti che sono abituati ad ordinare o prenotare tramite queste piattaforme, tendono ad essere fedeli agli aggregatori. Avranno difficoltà a lasciarli andare.

Per questo hai bisogno anzitutto di munirti di un sistema proprietario dove poter indirizzare i tuoi clienti per ordini e prenotazioni del tuo ristorante. Coccola quei clienti che utilizzano gli aggregatori e che desideri nel tuo locale, incentivali con ogni mezzo possibile a prenotare direttamente sulla tua piattaforma, ad esempio attraverso promozioni.

Plateform ti aiuta a fare proprio questo: è il tuo sistema proprietario, ti permette di indirizzare i tuoi clienti sulla tua piattaforma, per ordinare e prenotare direttamente da lì.

Cosa fare se non usi ancora un aggregatore?

In questo caso è essenziale costruire il tuo sistema di acquisizione clienti, partendo dalla piattaforma tecnologica. Dai incentivi ai clienti che utilizzano i portali degli aggregatori per ordini e prenotazioni al ristorante, al fine di farli diventare tuoi clienti, utilizzando il tuo sistema proprietario.

Con Plateform, quindi, puoi disintermediare il tuo ristorante rispetto agli aggregatori: tuoi i clienti, tuo il ristorante, tuoi i guadagni. In questo modo, potrai gestire ordini e prenotazioni del ristorante, in completa autonomia e senza dover pagare alcuna commissione.

Qui un esempio di come Rock Burger gestisce gli ordini e le prenotazioni del ristorante, senza intermediazione, in completa autonomia:

Vuoi saperne di più su come gestire in autonomia ordini e prenotazioni del ristorante?

Ci sarebbero ancora tantissime cose da dire su come Plateform ti permette di gestire in modo semplice e veloce, in completa autonomia, gli ordini e le prenotazioni del tuo ristorante.

Se sei curioso e vuoi approfondire questo argomento, c’è un regalo per te: il corso completo di Food Marketing Fundamentals. Vuoi accedere al corso completo di Food Marketing Fundamentals? Iscriviti subito al corso gratuito!

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