Come organizzare eventi nel tuo ristorante e massimizzare le prenotazioni (senza stress)

Come organizzare eventi nel tuo ristorante

e massimizzare le prenotazioni (senza stress)

Come organizzare eventi nel tuo ristorante

e massimizzare le prenotazioni (senza stress)

Come organizzare eventi nel tuo ristorante e massimizzare le prenotazioni (senza stress)

3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

Lista clienti

3 idee concrete e già testate per raccogliere i dati dei clienti al ristorante senza forzature e trasformare ogni tavolo in un contatto.

Indice contenuti

  • 3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

  • Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

  • L'errore che fanno quasi tutti

  • #1 Il QR code con omaggio del territorio

  • #2 Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

  • #3 La tovaglietta gioco con estrazione

  • Qual è il dato più importante da raccogliere?

  • Da tre idee a un sistema

Ogni sera hai il locale pieno, moltissime persone sedute ai tuoi tavoli, che mangiano, ridono, tornano a casa contente. E di quasi tutte loro non sai assolutamente nulla. Non hai un nome, non hai una mail, non sai quando compiono gli anni.

Questo è il vero buco nero della ristorazione italiana. Non la cucina, non il servizio: la memoria. Secondo i dati del nostro osservatorio sulla ristorazione, elaborati su più di 16 milioni di coperti, 83 clienti su 100 non tornano nel tuo ristorante nell'arco di un anno. Non perché si siano trovati male, ma perché ti hanno dimenticato e tu non hai un modo per farti ricordare.

La buona notizia è che il momento migliore per rimediare ce l'hai già davanti ogni sera: il cliente è seduto al tuo tavolo, soddisfatto, rilassato. È esattamente lì che puoi chiedergli un dato, a patto di farlo nel modo giusto.

Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

Raccogliere dati clienti al ristorante è l'attività con cui ottieni nome, contatto e preferenze delle persone che mangiano da te, per poterle riconoscere e ricontattare nel tempo. Non è un'operazione tecnica da grandi catene, è il gesto più semplice e più redditizio che un ristoratore possa fare, perché ogni contatto raccolto va ad alimentare la lista clienti, l'unico asset che resta tuo per sempre.

La differenza tra un ristorante che raccoglie dati e uno che non lo fa è enorme. Il primo, a fine anno, ha una rubrica di migliaia di persone a cui mandare gli auguri di compleanno, annunciare il nuovo menu di stagione, riempire una serata vuota di martedì. Il secondo riparte da zero ogni sera, sperando nel passaparola.

L'errore che fanno quasi tutti

L'errore più comune è chiedere i dati come se fosse un favore al ristorante, non al cliente. "Mi lascia la sua mail per la newsletter?" detto a freddo alla cassa mette le persone sulla difensiva. Suona come una richiesta a vantaggio tuo, e infatti nove volte su dieci ricevi un no, o una mail finta.

Il dato si raccoglie bene quando il cliente riceve qualcosa in cambio, nel momento in cui è più ricettivo, e senza sentirsi schedato. Le tre idee che seguono partono tutte da questo principio.

#1 - Il QR code con omaggio del territorio

Inquadri un QR code, compili pochi campi, alla cassa ricevi un piccolo regalo. È il meccanismo più diretto e funziona perché l'omaggio è tangibile e identitario.

L'esempio più riuscito che abbiamo visto arriva da Bologna: un ristorante metteva sul tavolo un QR code che portava a un breve sondaggio, e a tutti i commensali che lo compilavano regalava alla cassa una calamita tipica della città. Non un buono sconto anonimo, ma un oggetto legato al luogo, che la gente porta a casa volentieri e attacca al frigo. Il regalo costa pochi centesimi, il contatto che entra in lista vale molto di più.

Su Plateform questo meccanismo lo costruisci con la funzione sondaggi: generi un QR code che porta a una pagina dove chiedi nome, email, telefono e compleanno, e ogni persona che compila finisce automaticamente nella tua lista clienti. Il regalo alla cassa è la scusa, il dato è il guadagno.

#2 - Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

Naviga & Vinci è il sistema WiFi esclusivo di Plateform che raccoglie i contatti dei clienti mentre si connettono alla rete del locale, in cambio di un piccolo omaggio. È l'idea più "passiva" delle tre, perché lavora da sola in sottofondo per tutta la durata del servizio.

Il cliente si connette al tuo WiFi e lascia i suoi dati per partecipare all'estrazione di un premio. I premi li scegli tu: un semplice caffe, una bottiglia per 4 persone o anche uno sconto per la prossima cena. Nessuno al banco deve chiedere nulla, nessun cameriere deve interrompere il servizio: i contatti entrano in automatico.

Due accorgimenti fanno la differenza. Il primo, estendi davvero il WiFi a tutta la sala e non solo alla zona vicino al router, altrimenti raccogli solo i tavoli vicini. Il secondo, cura i cavalierini sul tavolo che invitano a connettersi, perché un invito chiaro e invitante alza moltissimo il numero di chi si collega.

#3 - La tovaglietta gioco con estrazione

La tovaglietta di carta con i giochi da fare durante l'attesa è l'idea più sottovalutata, e forse la più intelligente. Perché qui il cliente non percepisce nessuna richiesta di dati, sta semplicemente giocando.

Funziona così: la tovaglietta sotto il piatto ha il cruciverba, il labirinto, i giochi per i bambini, e in uno spazio dedicato l'invito a lasciare nome e contatto per partecipare all'estrazione di una cena per due. Mentre aspetta che arrivi l'ordine, il cliente compila tutto in un gesto solo, gioco e dati insieme. I bambini restano occupati, i genitori sono contenti, e tu raccogli contatti nel momento di attesa, quando l'attenzione è al massimo e la noia gioca a tuo favore.

Il premio in palio, ad esempio una cena, ha un valore percepito alto ma un costo reale bassissimo, è una sola cena estratta tra centinaia di partecipanti. Anche qui puoi inserire un QR code sulla tovaglietta che porta alla raccolta dati, oppure raccogli i tagliandi a mano se preferisci il tocco artigianale.

Qual è il dato più importante da raccogliere?

Il compleanno è il dato a più alto ritorno in assoluto. Una volta che ce l'hai, puoi impostare un'automazione che ogni anno invia da sola un messaggio di auguri con un piccolo invito a tornare, e il giorno del compleanno la gente decide dove andare a cena. È l'occasione perfetta per riempire un tavolo senza alcuno sforzo, anno dopo anno.

Subito dopo vengono email e telefono, i due canali con cui raggiungi davvero le persone, e poi la zona di provenienza, che ti dice dove ha senso fare comunicazione. Tre dati semplici, raccolti con una delle idee qui sopra, e la tua lista clienti inizia a lavorare per te.

Da tre idee a un sistema

Abbiamo visto tre momenti diversi e tre toni diversi ma un solo risultato: ogni persona che si siede da te lascia una traccia.

Ricorda che non stai raccogliendo dati per riempire un database, stai costruendo la memoria del tuo ristorante, quella che ti permette di non ripartire mai da zero e di trasformare un cliente di passaggio in uno che torna. Il tempo che oggi perdi a sperare nel passaparola, domani lo dedichi a chi ti conosce già.

Scopri tutte le funzionalità di Plateform👉🏻 plateform.app/funzionalita

3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

Lista clienti

3 idee concrete e già testate per raccogliere i dati dei clienti al ristorante senza forzature e trasformare ogni tavolo in un contatto.

Indice contenuti

  • 3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

  • Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

  • L'errore che fanno quasi tutti

  • #1 Il QR code con omaggio del territorio

  • #2 Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

  • #3 La tovaglietta gioco con estrazione

  • Qual è il dato più importante da raccogliere?

  • Da tre idee a un sistema

Ogni sera hai il locale pieno, moltissime persone sedute ai tuoi tavoli, che mangiano, ridono, tornano a casa contente. E di quasi tutte loro non sai assolutamente nulla. Non hai un nome, non hai una mail, non sai quando compiono gli anni.

Questo è il vero buco nero della ristorazione italiana. Non la cucina, non il servizio: la memoria. Secondo i dati del nostro osservatorio sulla ristorazione, elaborati su più di 16 milioni di coperti, 83 clienti su 100 non tornano nel tuo ristorante nell'arco di un anno. Non perché si siano trovati male, ma perché ti hanno dimenticato e tu non hai un modo per farti ricordare.

La buona notizia è che il momento migliore per rimediare ce l'hai già davanti ogni sera: il cliente è seduto al tuo tavolo, soddisfatto, rilassato. È esattamente lì che puoi chiedergli un dato, a patto di farlo nel modo giusto.

Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

Raccogliere dati clienti al ristorante è l'attività con cui ottieni nome, contatto e preferenze delle persone che mangiano da te, per poterle riconoscere e ricontattare nel tempo. Non è un'operazione tecnica da grandi catene, è il gesto più semplice e più redditizio che un ristoratore possa fare, perché ogni contatto raccolto va ad alimentare la lista clienti, l'unico asset che resta tuo per sempre.

La differenza tra un ristorante che raccoglie dati e uno che non lo fa è enorme. Il primo, a fine anno, ha una rubrica di migliaia di persone a cui mandare gli auguri di compleanno, annunciare il nuovo menu di stagione, riempire una serata vuota di martedì. Il secondo riparte da zero ogni sera, sperando nel passaparola.

L'errore che fanno quasi tutti

L'errore più comune è chiedere i dati come se fosse un favore al ristorante, non al cliente. "Mi lascia la sua mail per la newsletter?" detto a freddo alla cassa mette le persone sulla difensiva. Suona come una richiesta a vantaggio tuo, e infatti nove volte su dieci ricevi un no, o una mail finta.

Il dato si raccoglie bene quando il cliente riceve qualcosa in cambio, nel momento in cui è più ricettivo, e senza sentirsi schedato. Le tre idee che seguono partono tutte da questo principio.

#1 - Il QR code con omaggio del territorio

Inquadri un QR code, compili pochi campi, alla cassa ricevi un piccolo regalo. È il meccanismo più diretto e funziona perché l'omaggio è tangibile e identitario.

L'esempio più riuscito che abbiamo visto arriva da Bologna: un ristorante metteva sul tavolo un QR code che portava a un breve sondaggio, e a tutti i commensali che lo compilavano regalava alla cassa una calamita tipica della città. Non un buono sconto anonimo, ma un oggetto legato al luogo, che la gente porta a casa volentieri e attacca al frigo. Il regalo costa pochi centesimi, il contatto che entra in lista vale molto di più.

Su Plateform questo meccanismo lo costruisci con la funzione sondaggi: generi un QR code che porta a una pagina dove chiedi nome, email, telefono e compleanno, e ogni persona che compila finisce automaticamente nella tua lista clienti. Il regalo alla cassa è la scusa, il dato è il guadagno.

#2 - Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

Naviga & Vinci è il sistema WiFi esclusivo di Plateform che raccoglie i contatti dei clienti mentre si connettono alla rete del locale, in cambio di un piccolo omaggio. È l'idea più "passiva" delle tre, perché lavora da sola in sottofondo per tutta la durata del servizio.

Il cliente si connette al tuo WiFi e lascia i suoi dati per partecipare all'estrazione di un premio. I premi li scegli tu: un semplice caffe, una bottiglia per 4 persone o anche uno sconto per la prossima cena. Nessuno al banco deve chiedere nulla, nessun cameriere deve interrompere il servizio: i contatti entrano in automatico.

Due accorgimenti fanno la differenza. Il primo, estendi davvero il WiFi a tutta la sala e non solo alla zona vicino al router, altrimenti raccogli solo i tavoli vicini. Il secondo, cura i cavalierini sul tavolo che invitano a connettersi, perché un invito chiaro e invitante alza moltissimo il numero di chi si collega.

#3 - La tovaglietta gioco con estrazione

La tovaglietta di carta con i giochi da fare durante l'attesa è l'idea più sottovalutata, e forse la più intelligente. Perché qui il cliente non percepisce nessuna richiesta di dati, sta semplicemente giocando.

Funziona così: la tovaglietta sotto il piatto ha il cruciverba, il labirinto, i giochi per i bambini, e in uno spazio dedicato l'invito a lasciare nome e contatto per partecipare all'estrazione di una cena per due. Mentre aspetta che arrivi l'ordine, il cliente compila tutto in un gesto solo, gioco e dati insieme. I bambini restano occupati, i genitori sono contenti, e tu raccogli contatti nel momento di attesa, quando l'attenzione è al massimo e la noia gioca a tuo favore.

Il premio in palio, ad esempio una cena, ha un valore percepito alto ma un costo reale bassissimo, è una sola cena estratta tra centinaia di partecipanti. Anche qui puoi inserire un QR code sulla tovaglietta che porta alla raccolta dati, oppure raccogli i tagliandi a mano se preferisci il tocco artigianale.

Qual è il dato più importante da raccogliere?

Il compleanno è il dato a più alto ritorno in assoluto. Una volta che ce l'hai, puoi impostare un'automazione che ogni anno invia da sola un messaggio di auguri con un piccolo invito a tornare, e il giorno del compleanno la gente decide dove andare a cena. È l'occasione perfetta per riempire un tavolo senza alcuno sforzo, anno dopo anno.

Subito dopo vengono email e telefono, i due canali con cui raggiungi davvero le persone, e poi la zona di provenienza, che ti dice dove ha senso fare comunicazione. Tre dati semplici, raccolti con una delle idee qui sopra, e la tua lista clienti inizia a lavorare per te.

Da tre idee a un sistema

Abbiamo visto tre momenti diversi e tre toni diversi ma un solo risultato: ogni persona che si siede da te lascia una traccia.

Ricorda che non stai raccogliendo dati per riempire un database, stai costruendo la memoria del tuo ristorante, quella che ti permette di non ripartire mai da zero e di trasformare un cliente di passaggio in uno che torna. Il tempo che oggi perdi a sperare nel passaparola, domani lo dedichi a chi ti conosce già.

Scopri tutte le funzionalità di Plateform👉🏻 plateform.app/funzionalita

3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

Lista clienti

3 idee concrete e già testate per raccogliere i dati dei clienti al ristorante senza forzature e trasformare ogni tavolo in un contatto.

Indice contenuti

  • 3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

  • Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

  • L'errore che fanno quasi tutti

  • #1 Il QR code con omaggio del territorio

  • #2 Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

  • #3 La tovaglietta gioco con estrazione

  • Qual è il dato più importante da raccogliere?

  • Da tre idee a un sistema

Ogni sera hai il locale pieno, moltissime persone sedute ai tuoi tavoli, che mangiano, ridono, tornano a casa contente. E di quasi tutte loro non sai assolutamente nulla. Non hai un nome, non hai una mail, non sai quando compiono gli anni.

Questo è il vero buco nero della ristorazione italiana. Non la cucina, non il servizio: la memoria. Secondo i dati del nostro osservatorio sulla ristorazione, elaborati su più di 16 milioni di coperti, 83 clienti su 100 non tornano nel tuo ristorante nell'arco di un anno. Non perché si siano trovati male, ma perché ti hanno dimenticato e tu non hai un modo per farti ricordare.

La buona notizia è che il momento migliore per rimediare ce l'hai già davanti ogni sera: il cliente è seduto al tuo tavolo, soddisfatto, rilassato. È esattamente lì che puoi chiedergli un dato, a patto di farlo nel modo giusto.

Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

Raccogliere dati clienti al ristorante è l'attività con cui ottieni nome, contatto e preferenze delle persone che mangiano da te, per poterle riconoscere e ricontattare nel tempo. Non è un'operazione tecnica da grandi catene, è il gesto più semplice e più redditizio che un ristoratore possa fare, perché ogni contatto raccolto va ad alimentare la lista clienti, l'unico asset che resta tuo per sempre.

La differenza tra un ristorante che raccoglie dati e uno che non lo fa è enorme. Il primo, a fine anno, ha una rubrica di migliaia di persone a cui mandare gli auguri di compleanno, annunciare il nuovo menu di stagione, riempire una serata vuota di martedì. Il secondo riparte da zero ogni sera, sperando nel passaparola.

L'errore che fanno quasi tutti

L'errore più comune è chiedere i dati come se fosse un favore al ristorante, non al cliente. "Mi lascia la sua mail per la newsletter?" detto a freddo alla cassa mette le persone sulla difensiva. Suona come una richiesta a vantaggio tuo, e infatti nove volte su dieci ricevi un no, o una mail finta.

Il dato si raccoglie bene quando il cliente riceve qualcosa in cambio, nel momento in cui è più ricettivo, e senza sentirsi schedato. Le tre idee che seguono partono tutte da questo principio.

#1 - Il QR code con omaggio del territorio

Inquadri un QR code, compili pochi campi, alla cassa ricevi un piccolo regalo. È il meccanismo più diretto e funziona perché l'omaggio è tangibile e identitario.

L'esempio più riuscito che abbiamo visto arriva da Bologna: un ristorante metteva sul tavolo un QR code che portava a un breve sondaggio, e a tutti i commensali che lo compilavano regalava alla cassa una calamita tipica della città. Non un buono sconto anonimo, ma un oggetto legato al luogo, che la gente porta a casa volentieri e attacca al frigo. Il regalo costa pochi centesimi, il contatto che entra in lista vale molto di più.

Su Plateform questo meccanismo lo costruisci con la funzione sondaggi: generi un QR code che porta a una pagina dove chiedi nome, email, telefono e compleanno, e ogni persona che compila finisce automaticamente nella tua lista clienti. Il regalo alla cassa è la scusa, il dato è il guadagno.

#2 - Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

Naviga & Vinci è il sistema WiFi esclusivo di Plateform che raccoglie i contatti dei clienti mentre si connettono alla rete del locale, in cambio di un piccolo omaggio. È l'idea più "passiva" delle tre, perché lavora da sola in sottofondo per tutta la durata del servizio.

Il cliente si connette al tuo WiFi e lascia i suoi dati per partecipare all'estrazione di un premio. I premi li scegli tu: un semplice caffe, una bottiglia per 4 persone o anche uno sconto per la prossima cena. Nessuno al banco deve chiedere nulla, nessun cameriere deve interrompere il servizio: i contatti entrano in automatico.

Due accorgimenti fanno la differenza. Il primo, estendi davvero il WiFi a tutta la sala e non solo alla zona vicino al router, altrimenti raccogli solo i tavoli vicini. Il secondo, cura i cavalierini sul tavolo che invitano a connettersi, perché un invito chiaro e invitante alza moltissimo il numero di chi si collega.

#3 - La tovaglietta gioco con estrazione

La tovaglietta di carta con i giochi da fare durante l'attesa è l'idea più sottovalutata, e forse la più intelligente. Perché qui il cliente non percepisce nessuna richiesta di dati, sta semplicemente giocando.

Funziona così: la tovaglietta sotto il piatto ha il cruciverba, il labirinto, i giochi per i bambini, e in uno spazio dedicato l'invito a lasciare nome e contatto per partecipare all'estrazione di una cena per due. Mentre aspetta che arrivi l'ordine, il cliente compila tutto in un gesto solo, gioco e dati insieme. I bambini restano occupati, i genitori sono contenti, e tu raccogli contatti nel momento di attesa, quando l'attenzione è al massimo e la noia gioca a tuo favore.

Il premio in palio, ad esempio una cena, ha un valore percepito alto ma un costo reale bassissimo, è una sola cena estratta tra centinaia di partecipanti. Anche qui puoi inserire un QR code sulla tovaglietta che porta alla raccolta dati, oppure raccogli i tagliandi a mano se preferisci il tocco artigianale.

Qual è il dato più importante da raccogliere?

Il compleanno è il dato a più alto ritorno in assoluto. Una volta che ce l'hai, puoi impostare un'automazione che ogni anno invia da sola un messaggio di auguri con un piccolo invito a tornare, e il giorno del compleanno la gente decide dove andare a cena. È l'occasione perfetta per riempire un tavolo senza alcuno sforzo, anno dopo anno.

Subito dopo vengono email e telefono, i due canali con cui raggiungi davvero le persone, e poi la zona di provenienza, che ti dice dove ha senso fare comunicazione. Tre dati semplici, raccolti con una delle idee qui sopra, e la tua lista clienti inizia a lavorare per te.

Da tre idee a un sistema

Abbiamo visto tre momenti diversi e tre toni diversi ma un solo risultato: ogni persona che si siede da te lascia una traccia.

Ricorda che non stai raccogliendo dati per riempire un database, stai costruendo la memoria del tuo ristorante, quella che ti permette di non ripartire mai da zero e di trasformare un cliente di passaggio in uno che torna. Il tempo che oggi perdi a sperare nel passaparola, domani lo dedichi a chi ti conosce già.

Scopri tutte le funzionalità di Plateform👉🏻 plateform.app/funzionalita

3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

Lista clienti

3 idee concrete e già testate per raccogliere i dati dei clienti al ristorante senza forzature e trasformare ogni tavolo in un contatto.

Indice contenuti

  • 3 idee per raccogliere i dati dei clienti al ristorante

  • Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

  • L'errore che fanno quasi tutti

  • #1 Il QR code con omaggio del territorio

  • #2 Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

  • #3 La tovaglietta gioco con estrazione

  • Qual è il dato più importante da raccogliere?

  • Da tre idee a un sistema

Ogni sera hai il locale pieno, moltissime persone sedute ai tuoi tavoli, che mangiano, ridono, tornano a casa contente. E di quasi tutte loro non sai assolutamente nulla. Non hai un nome, non hai una mail, non sai quando compiono gli anni.

Questo è il vero buco nero della ristorazione italiana. Non la cucina, non il servizio: la memoria. Secondo i dati del nostro osservatorio sulla ristorazione, elaborati su più di 16 milioni di coperti, 83 clienti su 100 non tornano nel tuo ristorante nell'arco di un anno. Non perché si siano trovati male, ma perché ti hanno dimenticato e tu non hai un modo per farti ricordare.

La buona notizia è che il momento migliore per rimediare ce l'hai già davanti ogni sera: il cliente è seduto al tuo tavolo, soddisfatto, rilassato. È esattamente lì che puoi chiedergli un dato, a patto di farlo nel modo giusto.

Cosa vuol dire davvero raccogliere i dati dei clienti

Raccogliere dati clienti al ristorante è l'attività con cui ottieni nome, contatto e preferenze delle persone che mangiano da te, per poterle riconoscere e ricontattare nel tempo. Non è un'operazione tecnica da grandi catene, è il gesto più semplice e più redditizio che un ristoratore possa fare, perché ogni contatto raccolto va ad alimentare la lista clienti, l'unico asset che resta tuo per sempre.

La differenza tra un ristorante che raccoglie dati e uno che non lo fa è enorme. Il primo, a fine anno, ha una rubrica di migliaia di persone a cui mandare gli auguri di compleanno, annunciare il nuovo menu di stagione, riempire una serata vuota di martedì. Il secondo riparte da zero ogni sera, sperando nel passaparola.

L'errore che fanno quasi tutti

L'errore più comune è chiedere i dati come se fosse un favore al ristorante, non al cliente. "Mi lascia la sua mail per la newsletter?" detto a freddo alla cassa mette le persone sulla difensiva. Suona come una richiesta a vantaggio tuo, e infatti nove volte su dieci ricevi un no, o una mail finta.

Il dato si raccoglie bene quando il cliente riceve qualcosa in cambio, nel momento in cui è più ricettivo, e senza sentirsi schedato. Le tre idee che seguono partono tutte da questo principio.

#1 - Il QR code con omaggio del territorio

Inquadri un QR code, compili pochi campi, alla cassa ricevi un piccolo regalo. È il meccanismo più diretto e funziona perché l'omaggio è tangibile e identitario.

L'esempio più riuscito che abbiamo visto arriva da Bologna: un ristorante metteva sul tavolo un QR code che portava a un breve sondaggio, e a tutti i commensali che lo compilavano regalava alla cassa una calamita tipica della città. Non un buono sconto anonimo, ma un oggetto legato al luogo, che la gente porta a casa volentieri e attacca al frigo. Il regalo costa pochi centesimi, il contatto che entra in lista vale molto di più.

Su Plateform questo meccanismo lo costruisci con la funzione sondaggi: generi un QR code che porta a una pagina dove chiedi nome, email, telefono e compleanno, e ogni persona che compila finisce automaticamente nella tua lista clienti. Il regalo alla cassa è la scusa, il dato è il guadagno.

#2 - Naviga & Vinci fa il lavoro al posto tuo

Naviga & Vinci è il sistema WiFi esclusivo di Plateform che raccoglie i contatti dei clienti mentre si connettono alla rete del locale, in cambio di un piccolo omaggio. È l'idea più "passiva" delle tre, perché lavora da sola in sottofondo per tutta la durata del servizio.

Il cliente si connette al tuo WiFi e lascia i suoi dati per partecipare all'estrazione di un premio. I premi li scegli tu: un semplice caffe, una bottiglia per 4 persone o anche uno sconto per la prossima cena. Nessuno al banco deve chiedere nulla, nessun cameriere deve interrompere il servizio: i contatti entrano in automatico.

Due accorgimenti fanno la differenza. Il primo, estendi davvero il WiFi a tutta la sala e non solo alla zona vicino al router, altrimenti raccogli solo i tavoli vicini. Il secondo, cura i cavalierini sul tavolo che invitano a connettersi, perché un invito chiaro e invitante alza moltissimo il numero di chi si collega.

#3 - La tovaglietta gioco con estrazione

La tovaglietta di carta con i giochi da fare durante l'attesa è l'idea più sottovalutata, e forse la più intelligente. Perché qui il cliente non percepisce nessuna richiesta di dati, sta semplicemente giocando.

Funziona così: la tovaglietta sotto il piatto ha il cruciverba, il labirinto, i giochi per i bambini, e in uno spazio dedicato l'invito a lasciare nome e contatto per partecipare all'estrazione di una cena per due. Mentre aspetta che arrivi l'ordine, il cliente compila tutto in un gesto solo, gioco e dati insieme. I bambini restano occupati, i genitori sono contenti, e tu raccogli contatti nel momento di attesa, quando l'attenzione è al massimo e la noia gioca a tuo favore.

Il premio in palio, ad esempio una cena, ha un valore percepito alto ma un costo reale bassissimo, è una sola cena estratta tra centinaia di partecipanti. Anche qui puoi inserire un QR code sulla tovaglietta che porta alla raccolta dati, oppure raccogli i tagliandi a mano se preferisci il tocco artigianale.

Qual è il dato più importante da raccogliere?

Il compleanno è il dato a più alto ritorno in assoluto. Una volta che ce l'hai, puoi impostare un'automazione che ogni anno invia da sola un messaggio di auguri con un piccolo invito a tornare, e il giorno del compleanno la gente decide dove andare a cena. È l'occasione perfetta per riempire un tavolo senza alcuno sforzo, anno dopo anno.

Subito dopo vengono email e telefono, i due canali con cui raggiungi davvero le persone, e poi la zona di provenienza, che ti dice dove ha senso fare comunicazione. Tre dati semplici, raccolti con una delle idee qui sopra, e la tua lista clienti inizia a lavorare per te.

Da tre idee a un sistema

Abbiamo visto tre momenti diversi e tre toni diversi ma un solo risultato: ogni persona che si siede da te lascia una traccia.

Ricorda che non stai raccogliendo dati per riempire un database, stai costruendo la memoria del tuo ristorante, quella che ti permette di non ripartire mai da zero e di trasformare un cliente di passaggio in uno che torna. Il tempo che oggi perdi a sperare nel passaparola, domani lo dedichi a chi ti conosce già.

Scopri tutte le funzionalità di Plateform👉🏻 plateform.app/funzionalita

Plateform, la piattaforma di gestione delle prenotazioni e del marketing, specifica per il settore della Ristorazione.

La nostra newsletter

Consigli e spunti dedicati ai ristoratori 2.0

Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento tramite il link presente in fondo a ciascuna email.

Per maggiori dettagli sul trattamento dei tuoi dati personali, consulta la nostra Privacy Policy e la Cookie Policy.

Cookie PolicyPrivacy Policy Termini e condizioni -

Plateform s.r.l. - P.IVA /CF: IT 03953561200 - Cap. soc. € 100.000 i.v.

Plateform, la piattaforma di gestione delle prenotazioni e del marketing, specifica per il settore della ristorazione.

La nostra newsletter

Consigli e spunti dedicati ai ristoratori 2.0

Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento tramite il link presente in fondo a ciascuna email.

Per maggiori dettagli sul trattamento dei tuoi dati personali, consulta la nostra Privacy Policy e la Cookie Policy.

Cookie PolicyPrivacy Policy Termini e condizioni -

Plateform s.r.l. - P.IVA /CF: IT 03953561200 - Cap. soc. € 100.000 i.v.

Plateform, la piattaforma di gestione delle prenotazioni e del marketing, specifica per il settore della ristorazione.

La nostra newsletter

Consigli e spunti dedicati ai ristoratori 2.0

Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento tramite il link presente in fondo a ciascuna email.

Per maggiori dettagli sul trattamento dei tuoi dati personali, consulta la nostra Privacy Policy e la Cookie Policy.

Cookie PolicyPrivacy Policy Termini e condizioni -

Plateform s.r.l. - P.IVA /CF: IT 03953561200 - Cap. soc. € 100.000 i.v.

Plateform, la piattaforma di gestione delle prenotazioni e del marketing, specifica per il settore della ristorazione.

La nostra newsletter

Consigli e spunti dedicati ai ristoratori 2.0

Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento tramite il link presente in fondo a ciascuna email.

Per maggiori dettagli sul trattamento dei tuoi dati personali, consulta la nostra Privacy Policy e la Cookie Policy.

Cookie PolicyPrivacy Policy
Termini e condizioni

Plateform s.r.l. - P.IVA /CF: IT 03953561200 - Cap. soc. € 100.000 i.v.